Piano piano, con le mie sole forze, sto portando avanti il mio piccolo orto sinergico.
Mi piace procedere a piccoli passi, chiedendo il permesso a Madre Terra di essere lavorata e in parte violata. Mano a mano che procedo, per spaccare le zolle e rendere i bancali più leggeri, massaggio letteralmente la terra, ci affondo le mani, cerco con le dita le zolle e le spacco delicatamente. Se trovo un lombrico lo ringrazio, lo sposto dove la terra é già pronta e proseguo.
Vivo questo lavoro preparatorio come una meditazione. Lo faccio in silenzio, disegnando spirali nell'aria e nel terreno.
Torno al lavoro adesso... c'è tanto da fare.
Mi sono fermata solo per esprimere questo pensiero d'Amore.

